La scuola accende la polemica

Il Consiglio Comunale si è riunito in seduta ordinaria, nel pomeriggio di martedì 30 dicembre, per discutere alcuni importanti argomenti all'ordine del giorno: tra i più rilevanti, sui quali si è soffermata la discussione, quelli relativi all'approvazione del Bilancio previsione 2026/28 e all'interpellanza sul bando Iscolas, firmata dai quattro consiglieri dell'opposizione.
Durante la discussione sul Bilancio l'assessore Pastorino ha presentato nel dettaglio le caratteristiche del bilancio. Il consigliere Renzo Canalis ha chiesto informazioni sull'assenza in bilancio per l'anno finanziario 2026 di somme a copertura del piano triennale delle Opere Pubbliche, che per quell'anno è desolatamente vuoto.
L'assessore e il Sindaco Angelo Sini hanno chiarito che gli interventi già avviati sono contabilizzati nel Fondo pluriennale vincolato, mentre per quelli da avviare non ci sono somme disponibili nel 2026, pur in presenza di tutte le graduatorie in corso di scorrimento, e in assenza di copertura certa si sono dovute programmare dal 2027, secondo le norme di contabilità, prevedendo però di inserirle nel piano annuale 2026, man mano che l'ente accede alla somme per finanziarle a scorrimento dei relativi bandi. Si conferma che la Regione ha manifestato l'intenzione di scorrimento di numerosi bandi.
Il consigliere Canalis si è dichiarato insoddisfatto dell'esito delle graduatorie.
Il Consiglio ha quindi approvato il documento contabile con 6 voti a favore da parte della maggioranza e 2 voti contrari dei consiglieri di minoranza presenti, Canalis e Doneddu.
La polemica si è però particolarmente accesa durante la discussione dell'interpellanza sui finanziamenti previsti per la scuola; con essa i consiglieri dell'opposizione hanno ricordato che «nel programma elettorale per le elezioni amministrative 25-26 ottobre 2020 della lista Pro Sa Idda era contenuto il seguente impegno del Sindaco Angelo Sini per la scuola: "… la decisione di cui vado più orgoglioso è stato l'aver fortemente voluto partecipare all'asse 1 del bando Iscolas [...] Il finanziamento complessivo, come dalla DGR N. 40/5 del 01/08/2018, è pari a circa € 1.838.000 di cui € 1.379.028,09 regionali ed € 459.678,30 da mutuo. A questo proposito vi è da dire che il Comune è risultato beneficiario di un ulteriore finanziamento ministeriale da € 180.000,00 (anno 2021) per spese di progettazione legate allo stesso progetto, pertanto la quota a carico comunale è destinata a diminuire sensibilmente»; Canalis ha quindi chiesto al Sindaco di fornire al Consiglio Comunale le informazioni sullo stato di utilizzazione delle somme indicate, relativamente ai lavori concretamente realizzati rispetto a quanto indicato nei progetti approvati dall'Amministrazione Comunale.
Il Sindaco, nella sua risposta, ha però rivendicato quanto detto e fatto, sostenendo che il Comune di Pattada occupa la ventesima posizione nella graduatoria. Ha quindi rivolto una forte critica alla Regione Sardegna, accusandola di sprecare somme per opere che interessano una sola parte politica e chiedendo all'Assessore regionale all'istruzione di smetterla di finanziare interventi particolari favorendo quelli di sistema.
Lo stesso Sindaco ha ancora ricordato che il Comune ha ricevuto 180.000 euro per le progettazioni, ma che, allo stato attuale, non si sta muovendo nulla in quell'ambito, e, citando alcuni bandi regionali che reputa «di parte», ha accusato l'Assessorato di non aver messo un euro per il bando Iscolas.
L'interpellante Renzo Canalis ha però ribattuto che, rispetto a quanto richiesto con l'interpellanza, quanto sostenuto dal Sindaco non c'entra niente; ciò che emerge è che, a distana di dieci anni, si è rinunciato a 500.000 euro certi rispetto al nulla fiora ottenuto. (gt)